“Nella natura tutto il mondo è una farmacia che non possiede neppure un tetto.”

Paracelso

 

L’uomo primitivo cercò i rimedi al dolore in modo istintivo, imparando a curarsi osservando gli animali.
Per millenni la natura è stata infinitamente generosa e continua a donare a piene mani inesauribili rimedi.
E’ stato saggiamente detto che la “natura è una fonte inesauribile di farmaci” (Buffoni, 1996) e il ricorso alle cure con elementi naturali appartenenti al regno vegetale ha da sempre accompagnato il cammino dell’umanità fino ad oggi.
Da millenni vengono usate erbe e piante a scopo terapeutico, per la cura e l’igiene del corpo.

Nel secolo scorso, con lo sviluppo della chimica e della farmacologia, la tendenza è stata quella di copiare la struttura delle molecole naturali e di ricrearle per sintesi chimica.
Molte specie vegetali, dopo secoli di storia, si sono viste declassare dall'incalzare di farmaci di sintesi e in poco tempo si è passati da un estremo all’altro, abusando per decenni dei farmaci e scoprendo, a volte troppo tardi, gli effetti collaterali.

Oggi, dopo un lungo periodo di oblio, qualcosa è cambiato: la propensione popolare verso l’uso di prodotti naturali sta crescendo e la scienza moderna riconosce che tale fiducia non è mal riposta.
La tendenza dell’ultimo periodo è proprio quella di sfruttare le nuove conoscenze e lo sviluppo, ma in una visione equilibrata, sperimentando dove si può prima un rimedio naturale ed eventualmente dopo integrarlo con un farmaco.  

La pianta comprende in sè molte sostanze, che nella sua manifestazione in toto risultano bilanciate. Differenti principi attivi lavorano in piena sinergia per essere identificati dal nostro corpo con naturalezza. Più che il singolo principio attivo in sé, quindi è l’insieme di tutte le sostanze che compongono la pianta che ci dà il risultato finale, tra il principio attivo e gli altri componenti si stabilisce una cooperazione formidabile.
Questo è molto evidente a livello cutaneo perché, essendo la pelle un organo protettivo e difensivo, seleziona ciò che può penetrare e ben riconosce i principi attivi naturali, aprendosi ad essi e lasciando assimilare la parte necessaria per risolvere il problema.
Un motivo in più per preferire cosmetici vegetali!

La Natura provvede a donare all’uomo tutto ciò di cui ha bisogno per stare bene e chi tende a vivere in comunione con la madre terra, osservandola per imparare a comprenderla e ad amarla, si pone sotto la sua protezione e da essa trarrà benefici vitali.
 

Albero della vita


Barbara