Cellulite: cos’è, perché si forma e come combatterla

La nostra consulente ti svela tutto ciò che c’è da sapere sulla CELLULITE

 

Se anche tu quando ti siedi, appoggi solo le punte dei piedi a terra, per fare in modo che le cosce non rivelino tracce di pelle a buccia d’arancia, leggi questo articolo, scoprirai tante informazioni interessanti.

Innanzitutto è bene che tu sappia che l’85% delle donne ha un grado variabile di cellulite e che il restante 15% ha l’incubo di averla, saperlo dà sempre una sensazione di conforto.
Viviamo in un’epoca dove il peso dell’estetica e dell’apparenza è smisurato, se la nostra immagine non è la più gradevole possibile, ci sentiamo insicuri ed ecco che pochi centimetri di pelle a buccia d’arancia vengono vissuti come estese aree di imperfezione!

Conosciamo la cellulite*

Epidermide, Derma e Ipoderma sono i tre strati che danno struttura alla pelle: cause della cellulite

  • L’Epidermide è la zona più esterna della pelle.
  • Il Derma è lo strato intermedio della struttura cutanea, ed è costituito da tessuto connettivo, che funge da ammortizzatore per i traumi meccanici della pelle e da fibre collagene che conferiscono elasticità ed estendibilità alla pelle. Il derma accoglie inoltre vasi sanguigni, vasi linfatici, ghiandole sebacee, ghiandole sudoripare, ghiandole apocrine e follicoli piliferi.
  • L’Ipoderma detto anche pannicolo adiposo, è la parte più interna della pelle ed è costituita da cellule rotondeggianti piene di lipidi, dette adipociti, responsabili della salute psichica di una donna!!! :-) A parte gli scherzi, il pannicolo adiposo ha una notevole importanza, poiché protegge i tessuti più profondi da eventuali traumi, mantiene costante la temperatura corporea e rappresenta una riserva di energia.

Perché si forma la cellulite?
La cellulite, impropriamente suffissata “ite” (che in medicina è sinonimo di infiammazione), è in realtà il risultato di un complesso iter degenerativo nei diversi strati della pelle: alterazioni strutturali del derma, del microcircolo, del sistema linfatico e modificazioni interne degli adipociti (più sensibili agli estrogeni e con un metabolismo lipidico più instabile).

Perché viene alle donne e non agli uomini?
Il tessuto connettivo femminile è più rilassato e meno tonico di quello dell'uomo, ciò fa sì che con il diminuire del tono delle fibre elastiche, le cellule adipose possano accumularsi con maggiore facilità. Aumentando di volume, gli adipociti premono sulle fibre indebolite e creano in superficie i tipici avvallamenti che costituiscono la tanto odiata "pelle a materasso".

Non è necessario essere grassi per avere la cellulite, basti pensare agli scatti a tradimento dei paparazzi d’estate, che rivelano tracce di inestetismi cutanei in soggetti insospettabili, come modelle, attrici o addirittura professioniste dello sport.
Più che i chilogrammi in eccesso o il ridotto tono muscolare, la causa della cellulite sembra ricondursi alla risposta individuale delle cellule adipose alle diverse stimolazioni ormonali.
Tale risposta è spesso influenzata dalla razza: le donne caucasiche hanno maggiori probabilità di sviluppare la cellulite rispetto alle donne asiatiche, inoltre le donne latine la accumulano maggiormente sui fianchi, mentre le anglosassoni e le donne nordiche sull’addome.
I fattori chiave quindi che determinano la comparsa della cellulite sono:

  • la circolazione sanguigna e linfatica;
  • gli ormoni;
  • la predisposizione ereditaria.

Come contrastarla?

Quanto appena detto non deve essere causa di frustrazione o rassegnazione, perché accanto ai fattori ereditari, ormonali ed alla predisposizione fisica, esistono cause esterne che possiamo modificare.
Per contenere, ridurre e prevenire la cellulite è indispensabile seguire 5 regole fondamentali:

  1. Un’alimentazione equilibrata e sana, alimentazione sana per combattere la celluliteprivilegiando prodotti freschi e non precotti, evitando cibi trattati con sostanze chimiche, preferendo frutta e verdura di stagione, senza farsi mai mancare cibi ricchi di omega 3 (pesce azzurro, verdure a foglia larga, noci, mandorle, olio di lino, germe di grano, soia), poiché favoriscono la produzione di sostanze antinfiammatorie che contrastano la formazione di cellulite. 
  2. Una corretta idratazione significa bere almeno un litro e mezzo di acqua naturale al giorno, a temperatura ambiente e possibilmente lontano dai pasti, bevendo frequentemente a piccoli sorsi ed evitando il più possibile bevande alcoliche, bibite gassate e zuccherate.
    Prediligi acque con residuo fisso inferiore a 50 mg/litro ed aiuta il tuo sistema linfatico e venoso con Linfa di Betulla, Gambo d’Ananas, Vite rossa, Amamelide e Tè verde, migliorerai così la circolazione sanguigna ed ossigenerai i tessuti, contrastando ritenzione idrica e stasi di liquidi linfatici ricchi di scorie. 
  3. Eliminare il fumo: una sigaretta produce 10 miliardi di radicali liberi, killer del corretto funzionamento delle cellule, con conseguente aumento di tossine, liquidi in eccesso e perdita di elasticità della pelle.
  4. Esercizio fisico regolare: la sedentarietà è un aggravante della cellulite, poiché rallenta il metabolismo, rilassa i tessuti e peggiora la circolazione.
    Dedica 3 giorni a settimana ad una bella corsetta, walking, nuoto o bici; quale sia il tuo sport preferito, sappi che sono sufficienti almeno 45 minuti consecutivi di attività fisica, perché nella prima mezz’ora il corpo brucia i carboidrati, nei successivi minuti inizia ad attaccare i grassi.
  5. Cura della persona con prodotti efficaci e COSTANZA: è vero, la terapia miracolosa anticellulite ancora non esiste, ma sicuramente scegliere prodotti mirati e formulati con serietà ti aiuterà a mantenere la pelle più compatta e levigata, prevenendo e contrastando la cellulite.
    Un classico errore nell’utilizzo dei prodotti anticellulite è l’incostanza nel trattamento; spesso chi ne fa uso, passa da un prodotto all’altro nello spazio di pochi giorni, annullando quindi ogni possibile effetto benefico della cura.
    Scegli con attenzione una buona formulazione ed applicala regolarmente: che sia olio, crema, gel o fango, l'importante è che contenga estratti vegetali efficaci e principi attivi funzionali, come betulla, alga marina, tarassaco, escina o caffeina.
    Puoi aiutarti anche con un massaggio linfodrenante effettuato da un professionista serio e riconosciuto.

Mai gettare la spugna quindi, ma senza permettere alla cellulite di diventare un disagio psicologico costante e tanto meno un’ossessione!

Barbara Garbarino    consulente Biokirei 

 

trattamenti anticellulite alkemilla
N.B.
Biokirei ha selezionato la Linea Anticellulite 90-60-90 di Alkemilla, studiata per trattare gli inestetismi cutanei di addome, cosce e glutei, attraverso l'azione lipolitica del Caffè e l'attività drenante degli estratti vegetali, con l'obiettivo di ossigenare i tessuti ed eliminare le scorie cellulari.
Tutte le formulazioni sono prive di principi attivi di origine marina, per permettere l’utilizzo anche a chi soffre di ipertiroidismo.



(Fonti: Cellulite Psicovanità e Biotecnologia - Università di Pisa;
Cellulite*? Trattamento "Dentro&fuori" - Weleda.it)
*inestetismo cutaneo

I consigli dietetici forniti e le informazioni contenute in questo articolo sono puramente indicativi e non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.