Come drenare i liquidi in eccesso? 5 consigli pratici e naturali

I consigli di Biokirei

 

La sensazione di gonfiore che colpisce pancia e gambe può essere dovuta alla ritenzione dei liquidi. Drenare i liquidi in eccesso aiuta a sentirsi bene, energici e in forma. Con l’arrivo della bella stagione sentiamo l’esigenza di purificarci in vista dell’estate un po’ come sentiamo l’esigenza di fare le pulizie di primavera in casa. 

 


Quali sono le cause della ritenzione idrica

Il nostro corpo può trattenere i liquidi per diversi motivi ed il miglior modo di intervenire contro la ritenzione è capirne la causa. Alla base ci sono sovente abitudini sbagliate:

  • Bere poco
  • Mangiare salato
  • Essere sedentari
  • Disturbi ormonali 

I tessuti impregnati di liquidi che non vengono eliminati donano una silhouette appesantita e poco armonica oltre a favorire l’insorgenza di disturbi come cellulite e pelle a buccia d’arancia. Le zone maggiormente colpite dalla ritenzione sono addome, cosce, glutei, caviglie e braccia


Come limitare il ristagno di liquidi in pancia e gambe

Di seguito vediamo qualche buona abitudine da tenere se soffriamo di ritenzione idrica. Non bisogna dimenticare che, una dieta sana e bilanciata e una corretta attività fisica possono aiutare nel controllo di questo fastidioso disturbo. 

1) Contro la ritenzione dei liquidi bisogna bere

Anche se può sembrare una contraddizione, bere molta acqua aiuta a liberare il tessuto adiposo dai ristagni. Una giusta idratazione favorisce il lavoro del fegato e dei reni aiutando il corpo a liberarsi di eccessi bloccati dal sistema linfatico. 
 
Alcuni alimenti possono favorire il ristagno o la disidratazione. Spesso è proprio la disidratazione una delle cause di ritenzione: il corpo teme di rimanere senza liquidi e ne ‘accumula’ nello strato di grasso. Se l’organismo si abitua a ricevere regolarmente 2 litri di acqua al giorno, non avrà bisogno di depositare della scorta nello strato adiposo. 
 
Quindi bevi ALMENO 8 bicchieri di acqua al giorno (che equivalgono a 2 litri). Se non senti l’esigenza di bere imposta una sveglia ogni ora della giornata dalle 10.00 del mattino fino alle 19.00 di sera e bevi ogni volta che suona.

2) Meno sale e più fibre nella dieta

Il sodio, contenuto nel sale, favorisce la disidratazione e quindi il ristagno dei liquidi. Più mangiamo salato, più ci sentiamo gonfi. Un corretto regime alimentare prevede un consumo giornaliero massimo di 2 grammi di sale al dì. 
 
Come limitare il sale? Evita gli alimenti già pronti (ne contengono elevate quantità perché dosato in maniera industriale perché valido come conservante), insaccati e formaggi stagionati.
 
Le fibre sono un ottimo alleato del tratto urinario, dei reni e del colon. Hanno anche la proprietà di favorire il rilascio dei liquidi. Anche la colazione andrebbe quindi fatta con alimenti ricchi di fibre: cereali integrali, semi di lino e muesli abbinati a frutta e yogurt light. Per pranzi e spuntini è meglio verdure crude o cotte a vapore e frutta di stagione

3) Mirtillo Rosso, Ananas e Betulla: i migliori integratori drenanti e depurativi

Esistono diversi integratori naturali che hanno ottimi effetti drenanti e stimolanti del sistema linfatico (spesso responsabile di un cattivo trasporto di liquidi). 
 
MIRTILLO ROSSO: il mirtillo è un ottimo diuretico, è carico di vitamine e contribuisce all’eliminazione delle tossine dal corpo. I benefici del mirtillo sono conosciuti soprattutto per la capacità di sostenere reni e vescica in caso di calcoli o infezioni batteriche delle vie urinarie. Contengono vitamine C, E, sali minerali, fibre e manganese.

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BETULLA: la betulla ha proprietà diuretiche e drenanti che stimolano i processi fisiologici di depurazione, liberando il corpo dalle tossine e regolando l'equilibrio dei liquidi. Il Decotto di Betulla di Weleda è un rimedio elettivo nel trattamento della cellulite, poichè riduce nettamente la componente dolorosa e contrasta la ritenzione idrica.

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ANANAS: l'ananas è il frutto più consigliato nella diete per combattere o prevenire la cellulite. Ha azione diuretica che lo rende molto adatto in caso di infiammazioni delle vie urinarie. Coadiuvante delle diete dimagranti, le tavolette a base di Ananas di Fitomedical agiscono favorevolmente sulle funzioni fisiologiche di drenaggio. Il principio attivo da cui derivano i tanti benefici del gambo d'ananas è la bromelina, un enzima capace di facilitare la digestione e di contrastare efficacemente la ritenzione idrica.


 

4) Ridurre l’alcol

L’alcol è tra le principali cause di disidratazione, e va quindi evitato in caso soffriamo di ritenzione idrica. Il consumo di alcolici va evitato prima e dopo l’attività fisica e, soprattutto la sera. 
 
L’alcol ha anche un’azione negativa sui vasi sanguigni, cuore e pressione arteriosa. Andrebbe quindi evitato in caso di problemi di pressione alta oltre che di ritenzione e cellulite.

 
 
5) Attività fisica a profusione

Il movimento è un toccasana per moltissimi disturbi: dal controllo del peso, alla diminuzione dello stress e non è mai da evitare. Il movimento fa sudare, ovvero permette al corpo di eliminare fludi e tossine rimasti intrappolati sottopelle. 
 
Per smaltire i liquidi è consigliata un’attività di tipo aerobico in quanto favorisce la sudorazione. Nuoto, bicicletta e camminate a passo sostenuto possono aiutare ad accelerare i risultati (insieme ad una dieta bilanciata e sana e agli altri consigli riportati qui sopra!).